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Marco and Elena

Questo piccolo contributo al mondo web è per noi un modo per cristallizzare i momenti di una vita vissuta insieme.

Noi siamo una cosa sola; molte volte nel giorno; per sempre nella vita.

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3 Cracovia to Praga

 

DA CRACOVIA A PRAGA - Km 520

Benzina a Cracovia  83.14 PLN

Benziana a Borovec 323,20 CZK

Benzina e tramezzini a ANTALA STASKA 450,50 CZK

Ingresso Ossario KUTNA HORA 5 €
HOTEL BERANEK €
Parcheggio moto hotel 12 € a notte
Cena 1228,00 CZK da dividere X 4

 

Ci svegliamo prima del solito, facciamo la nostra ultima colazione a Cracovia, carichiamo le moto e partiamo alla volta della Repubblica Ceca, facendo una breve deviazione ad Auschwiz e Birkenau per vedere se casualmente qualcuno avesse trovato in terra i documenti della moto di Luca...inutilmente....dopo tre giorni nessuna traccia.

Partimao in direzione KUTNA HORA che dista circa 400 Km da Cracovia per visitare un vafoso ossario (a detta della guida). Viste però le precedenti esperienze con le condizioni stradali della Polonia e della Slovacchia, decidiam di prendere percorsi veloci e utilizziamo la superstrada...orario previsto di arrivo 14.15. Il trasferimento fino a destinazione è stato un unico rettilineo...solo due curve messe per sbaglio dopo la frontiera ci avevano fatto ben sperare...ma inutilmente. Arriviamo in orario a KUTNA HORA, ma fa un caldo pazzesco, la moto segna 34 gradi!!! e abbigliati con tute e giubbotti è impossibile stare. Parcheggiamo le nostre moto e a piedi e sempre vestiti ci dirigiamo all'Ossario...che per me si rivela una vera delusione. Un posto microscopico all'interno di un cimitero...diventato un luogo superturistico, dove paghi per entrare, fai un giro su tes stessa cercado di non essere calpestata da nessuno...e tene vai. Esperienza da non riptere.

 

Fa caldo...tanto caldo e si sa che il caldo rende nervosi, quindi dopo un giro quasi a vuoto per la cittadina, ci decidmao ad andare dritti a Praga...meno di un ora di viaggio ci seprara dalla Capitale. L'arrivo a Praga è stato al quanto strano, lasciamo la superstrada per immetterci nella perifria della città...una città fatta di palazzoni alti e grigi, vialoni lunghi e grigi, gente dalla faccia scura e cupa, sembrava di stare in periferia di Milano dopo le 10 di sera....oddio ci risiamo, mi avevano raccontato di una Praga bellissima, imperiale....ma dov'è tutto questo? io vedo solo una città di periferia dove il cemento e le facce da delinquenti la fanno da padrona.

Fortunatamente ben presto un po di grigiume scompare mentre arriviamo in centro e troviamo l'hotel. L'hotel Beranec è a soli 2 Km a piedi dalla Piazza Principale della città e dopo una doccia rinfrescante e un cambio d'abito partiamo alla scoperta del tramonto di Praga. Un sacco digente affolla la città, vuoi perchè è Domenica o perchè si avvicina il ferragosto, ma ci sono un sacco di turisti...e un sacco di italiani cafoni. Ceniamo in una delle vie laterali del centro con dei piatti dai nomi sconosciuti ma gradevoli e poi da buoni turisti ci dirigiamo nella Piazza dell'Orologio per  assistere alla tipica cerimenia del rintocco di ogni ora.

La Piazza dell'Orologio è davvero magnifica, un modo a parte dalla Praga moderna e piena di negozi vista fin ora. Una piazza ricca di storia, di luce, e di un mercato permanente artigianale dove puoi trovare ogni ben di dio, compreso il fantastico prosciutto di Praga e un dolce dal nome incomprensibile ma straordinario....di cui io e Marco andiamo ghiotti.

Lo spettacolo dell'Orologio però è interrotto da in forte temporale che in men che non si dica si scatena sulla città e fa scappare tutti in preda al panico....e che sarà mai...per due gocce d'acqua. Pazienza, ormai la serata è finita, torniamo sotto la pioggia e senza una cartina verso l'hotel stanchissimi e bagnati...speriamo domani ci sia il sole!!!!

 

PRAGA

Visita al Castello di Praga 500 CZK

Pranzo 1120 CZK da divedere in 4

Museo del Comunismo 360 CZK

Cena al mercato all'aperto con prosciutto di Praga 560 CZK, Formaggio 120 CZK e rotolo dolce 150 CZK, il formaggio e il proscuitto da dividere X 4.

 

Oggi abbiamo camminato tantissimo, è sera e siamo davvero stanchissimi Luca e Sabrina erano davvero cotti per tutta la strada fatta a piedi. La nostra giornata è iniziata con la visita al Castello di Praga, passando per la città bellissima e per il Ponte più famoso...ricco di artisti e di gente. Il Castello di Praga è una struttura immensa e molto bella, la Cattedrale è maestosa e i quartieri intorno al Castello molto particolari. Terminata la visita, passando per MALASTRANA torniamo in centro che ormai si è fatta l'ora di pranzo, ma inizia a piovere, prima poco e poi in maniera più decisa, tanto che dobbiamo rinunciare al pranzo all'aperto nella piazza del mercato. Ci dirigiamo alla ricerca di una buona steria dove mangiamo Gulasc e polenta e ci scaldiamo un pò...cavoli fuori diluvia e fa freddo....sono solo le prime ore del pomeriggio ma con questa pioggia è particolarmente impossibile gironzolare. Decidiamo di far visita al Museo del Comunismo che ci impegna fino alle 16.00, al termine della visita, un filmata ssai interessante ci spiega la Ruivoluzione di Velluto avvenuta a Praga nel  1989.

Marco e la sua famiglia sono venuti a Praga nel 1989 prima della Rivoluzione sempre dagli amici di cui parlavo nei giorni scorsi e mi ricorda che le cose eranoprorpio come si sono viste nel racconto del museo...la gente aveva paura ad andare in giro, non c'erano lo sfarzo e il caos di oggi e l'unico hotel aperto era quello dove alloggiava lui con la sua famiglia che abbiamo ritrovato nel nostro cammino per la città...l'hotel è ancora li..uguale, con le stesse tede vecchie alle finstre con lepiastrelle che ricoprono la facciata...ed è ancora funzionante.

 

Visto che la pioggia non accenna a smettere, torniamo in hotel stanchissimi, ci facciamo una doccia calda e riposiamo (dromendo profondamente) fino alle 19.00, per poi rivestirci e tornare all'aperto in cerca della cena. Fuori non piove più...l'aria è fresca ma il cielo è rosso di colori e ci permette di mettere via le mantelline. Ripartiamo a piedi per il centro e decidiamo di cenare all'aperto nel mercato...visto che non siamo riusciti nell'intento a pranzo. Dopo CEna ci siamo diretti di nuovo vero sPonte Carlo e Malastrana per vedere la città illuminata nella notte....MAGNIFICA. Praga però non  tutta storia, magia e cibi tipici, purtroppo Praga è anche modernismo, criminalità e porstituzione, un paese libero e ricco di eccessi che lo sviluppo ha portato con se...non è così inusuale alle 11 di sera trovare polizziotti e prostitute nelle vie principali della città, o spacciatori agli angoli delle strade.

 

PRAGA

Salita alla Torre dell'Orologio 200 CZK

Pranzo 300 CZK e il rotolo dolce 50 CZK

Mangaloo Spremuta 69 CZK

Salita Tour Eiffel 200 CZK

Biglietti Tram 48 CZK

Cena ALL'HOST RESTAURANT -LORETANSKA 15 - 1600 CZK da dividere X 4

 

Anche oggi si è camminato tantissimo, al mattino abbiamo gironzolato per la città a piedi, mentre Luca e Sabri hanno preso i mezzi pubblici e ci siamo ritrovati verso le 11.00 nella piazza dell'orologio per salire fino in cima alla otrre, ammirare il panorama e fare qualche foto. Saliamo a piedi (io e Marco) fino in cima alla torre, dove ci aspetta una folla immensa. Luca e Sabrina, ancora stanchi dalla camminata del gionro prima decidono di salire (e di scendere) con l'ascensore. Da su il panorama è molto bello ma la visita è un pò guastata dalla troppa gente che affolla il piccolo perimetro della torre.

Scendiamo e ci dirigiamo nel quartiere Ebraico, perchè la nostra guida parla dell'imperdibile cimitero Ebraico e delle sinagoghe, ma anche li ci accorgiamo ben presto che la fila per l'ingresso è chilometrica e i prezzi un pò proibitivi, quindi ci scopriamo non proprio interessati all'argomento e cambiamo programma. Nel pomeriggio ci separiamo di nuovo, ognuno oggi ha mete diverse, così io e Marco pranziamo al mercato all'aperto che oggi fortunatamente è assolato e fa un gran caldo e mentre pranziamo incrociamo per caso di nuovo i ragazzi motociclisti di Crema che sono appena arrivtai a Praga e stanno facendo una prima ricognizione. Fatte due chiacchiere, ripartiamo alla volta di una strana cstruzione vista da Marco in mattinata su una collina alta della città....cammina cammina arriviamo a questa bizzarra costruzione che sembra un moto perpetuo...ma documentandoci, apprendiamo che si tratta di un metronomo e che li tanto tempo fa sorgeva la statua di Stalin che è stata abbattuta.  

 

Ormai è pomeriggio, siamo lontani dal centro e cosi decidiamo di incamminarci piano piano per arrivare all'hotel, facendo le vie meno battute della città...andando a sbattere contro la Sinagoga Spagnola una delle più belle di Praga. Fa caldo oggi, il sole che ci ha accompagnato per tutto il giorno ci ha stancati parecchio. Arriviamo in Hotel, facciamo una doccia e trovati Luca e Sabrina nella reception decidiamo di prentare l'albergo per domani...già perchè domani mattina si riparte e non abbiamo una meta....pensiamo di arrivare in serata a Cesky Ckrumlov e li prenotiamo una pensioncina per la notte....la magia di internet....

Usciamo a piedi per prendere il tram che ci porterà su una collina dove si trova la copia ridotta della Tour Eiffel...questa costruzione è all'interno di un parco che si raggiunge prendendo una teleferica, tipo le cabinovie di montagna che ti portano sui campi da sci. Lo spettacolo qui su è assai diverso dalla Praga che sta sotto, qui sembra di stare in un enorme polmone verde dove le persone vengono a correre e a fare sport...silenzioso e tranquillo.

Facciamo il biglietto per salire sulla Tour Eiffel tanto sognata da Luca....ma quando scopriamo che le scale per arrivare in cima sono all'aperto...Luca e Sabrina presi dal panico decidono di farla tutta in ascensore....hihiihih.

Scendiamo e apiedi ci dirigiamo all'interno del parco che porta verso il Castello di Praga per cercare un posticino per la cena...che fame, le lunghe camminate di oggi ci hanno davvero messo appetito. Troviamo un posticno BELLISSIMO ed isolato in una via improbabile in cui siamo capitati per caso...mangiamo divinamente e spendiamo pochissimo.

Si è fatto buio, torniamo a piedi nel quartiere di Malastrana, dove Luca e Sabrina ci abbandonano per i mezzi pubblici, mentre io e Marco continuiamo il rietro a piedi. Anche l'avventura a Praga è al termine, domani si riparte...per una meta sconosciuta.

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