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Marco and Elena

Questo piccolo contributo al mondo web è per noi un modo per cristallizzare i momenti di una vita vissuta insieme.

Noi siamo una cosa sola; molte volte nel giorno; per sempre nella vita.

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1 Cremona to Vienna

 

CREMONA to HALLSTATT - Km 600

Benzina del giorno € 45.23

Passaggio Grosglokner € 19,00 a moto.

Pranzo a Debant € 32.70 (in 4).

Cena ad Hallstatt "Braugasthof" € 165.20 (in 4).

Alloggio una notte ad Hallstatt "Gasthof Bergfried-Echerntalweg 3 - 4830 Hallstatt" € 165,20 (in 4).

 

Partiamo da casa che ancora è mattina presto, sono apena le 6 quando accendiamo la moto, carica di bauletti e di tanta voglia di viaggiare. L'attrezzatura nello specifico è: un bauletto centrale da 52 Lt., due bauletti laterali da 36 Lt. e la borsa serbatoio bella capiente; navigatore Garmin Nuvi 500 e cartina classica al seguito. Incontriamo Luca e Sabrina all'Autogrill di Ghedi alle 6,45 e partiamo alla volta delle montagne e precisamente in Sesto Pusteria, per una piccola deviazione per andare a trovare i genitori di Luca in campeggio.

IL tempo ha iniziato a peggiorare come, purtroppo, aveva previsto il meteo, ma non piove ancora, così decidiamo di proseguire il viaggio come da impostazioni e ci fermiamo per pranzo nei dintorni di Lienz. 3 vinesnizzer formato famiglia e un'insalata ci fanno compagnia in un localo dove, crediamo, si sta tenendo un raduno di suonatori di fisarmonica...lascimo immaginare il marasma che c'era. Purtroppo però appena terminato il pranzo, arrivano le prime gocce e il Grosglokner è alle porte da scalare....ci guardiamo un pò intorno per capire il cielo cosa vuol fare ma decidiamo comunque di salire (come dice Luca: il vero motociclista va anche se piove)...ma più proseguiamo più ci accorgiamo che le moto che scendono sono fradice e i motociclisti indossano tutti l'antipioggia...no no si continua, ormai siamo qui, anche perchè la deviazione più vicina ci farebbe allungare la strada di parecchi chilometri e visto il meteo, il Passo è la soluzione meno peggio.

 

Saliamo, attraversiamo la dogana, paghiamo i nostri 19 Euro e senza antipioggia (sempre convinti che non ci bagneremo) iniziamo a salire...ma dopo poche curve, si scatena un forte temporale, la temperatura crolla e la moto sembra viaggiare sul sapone. Non saliamo fino al ghiacciamo, facciamo manovra e scendiamo fino al primo incrocio, infiliamo la parte superirore dell'anti acqua e ripartiamo. La salita al Passo è stata pessima, vento, acqua e più salivamo, più si afceva buio e le nuvole si abbassavano. In cima ormai era nebbia fitta, era impossibile fermarsi, quindi siamo scesi diretti, i caschi erano così bagnati che non si vedeva nulla, sembravano persino appannatti da tanta nebbia....una discesa infinata a 20KM /ora su pendenze che vanno dal 10 al 13% con un'auto davanti a farci da apripista, la cosa più strana di tutto ciò è che sabrina è riuscita ad appisolarsi in moto....hihihihih incredibile.

Scendiamo fino a 1300 mt. di quota dove la visibilità torna normale e riusciamo a fermarci per indossare anche il resto della tuta anti pioggia, anche se ormai serve a poco, perchè siamo davvero fradici. Da qui in poi non ha più smesso di piovere. Siamo stanchi e bagnati, decidiamo di proseguire piano piano fino alla meta del giorno per cercare un letto per la notte e una doccia calda. Decidiamo di fermarci ad Hallstatt, bellissima e piccola cittadina patrimonio dell'UNESCO sulle sponde di uno splendido lago e tempestata di cinesi in vacanza.

Dopo tre tentativi troviamo alloggio in una Gasthof con camere confortevoli ma in stile molto retrò e una fantastica doccia calda....mentre fuori piove. Stanchi e affamati, ceniamo in un piccolo ristorantino al centro del paese con gulasch caldo e pane...buonissimo. Facciamo due passi dopo cena per ammirare questa cittadina fantastica, dove ogni angolo è uno scorcio da ricordare, e ogni via ha una sua piccola aratteristica, peccato per il mal tempo le nuvole basse ed i cinesi.... torniamo in camera..fuori piove ancora, Sabrina e Luca sono alle prese col Phon per asciugare gli indumenti che si sono un pò bagnati nei bauletti, speriamo che domani la giornata sia più fortunata perchè abbiamo parecchia strada da fare.

 

DA HALLSTATT AD VIENNA - Km 300

Miniera di Sale di Salzwelten € 44,00 (in 4).

Benzina del giorno € 19.54

Merenda € 13.97 (in 4).

Cena ad Mac Donalds € 16,00 (in 2).

Etap Hotel per 3 notti € 174,00 (a camera).

Ci svegliamo...e piove parecchio, il morale non è alle stelle pensando di dover fare ancora 300 Km per arrivare a Vienna, ma non possiamo fare diversamente. Facciamo colazione abbondante accerchiati da cinesi con pane e nutella e prima di rimetterci in moto decidiamo di andare a visitare le Miniere di Sale "Salzwelten" in attesa che la pioggi si stanchi e smetta di scendere così forte. Ci incamminiamo verso l'ingresso della miniera che è esattamente dietro la Gasthof dove alloggiamo, per ora goccia ma il cielo non promette nulla di buono. Non c'è molta gente, è ancora presto, facciamo i biglietti e tramite una funicolare saliamo all'imbocco della miniera, dove ci fanno cambiare e ci danno delle tute da minatori...in realtà sembriamo delle cimici in attesa di essere schiacciate, ma la cosa sembra divertente. La visita alla minera dura circa un paio d'ore e la guida è in inglese. I passaggi dei minatori sono davvero piccoli, stretti, freddi e circondati si sale, un posto davvero triste per passare la vita lavorativa, ma molto interesante per la visita fatta. Per adare da una parte all'altra della minera si scende con scivoli di legno che i minatori usavano per spostarsi, ora è per lo più un'attrazione per i turisti, ma schedere a 30 km./ora da uno scivolo in legno con il sedere è divertente.

Usciamo dalla miniera ma la pioggia scende forte, ora non ci sono più scuse, dobbiamo partire per Vienna altrimenti si fa davvero tardi. Infiliamo fin da subito le tute anti acqua, compresi i guanti e partiamo...per tutto il tempo (300 Km) ha piovuto ininterrottamente, è stato un viaggio lento e lungo, perchè quando piove guidare ad una certa velocità carichi è tutt'altro che divertente.Arriviamo alle porte di Vienna dopo le 17.00 e fortunatamente non piove, anzi, sembra che il cielo stia diventando azzurro...non mi sembra vero.

 

Vienna è una grande città e c'è parecchio traffico, arriviamo senza problemi all'Hotel e parcheggiamo le moto per andare a verificare la stanza. Ma ecco dietro l'angolo il primo imprevisto della vacanza....foriamo la gomma posteriore della moto...noooooooooooooooooo disdetta, moto nuova e gomma buca...all'estero, che pizza!!!! Ma niente panico, chiamiamo l'Europe Assistance e in poco tempo ci vengono a ritirare la moto con il carro attrezzi e la portano alla vicina Officina yamaha dove il giorno dopo ci ripareranno la gomma...tutto sommato non è andata neanche male, visto che ci è capitato in una città grande come Vienna. Entriamo nella nostra stanza di plastica dell'Hotel di plastica, non sto scherzando, la Catena degli Etap Hotel hanno la caratteristica di essere essenziali e funzionali e tutto è di plastica...ma sono davvero bellissimi, questo hotel ci è stato consigliato da Luca e Sabrina che ci erano già stati e devo dire che ci hanno azzeccato alla grande.

Doccia calda e riposino dopo una giornata passata sotto la pioggia, usciamo per una cena (se così si può dire) veloce da Mac Donalds e facciamo due passi al Prater, il luogo della famosa ruota panoramica di Vienna, che delusione però, io credevo che fosse un luogo antico, in centro e rinomanto, mentre non è altro che un grande parco giochi alla periferia di Vienna, vicino alla stazione centrale della metropolitana, dove la sera c'è poca gente e se piove, come oggi, metà delle attrazioni sono chiuse e le faccie in giro poco raccomandabili....ma anche questa è una cosa che va vista quando si va a Vienna. Torniamo in Hotel, domani si lascia la moto nel parcheggio e si va a piedi o in bici alla scoperta di Vienna, descritta da tutti come una bellissima città...sono curiosa, ma troppo stanca per pensarci adesso, domani è un'altro giorno...

 

IN GIRO PER VIENNA

Colazione € 11,50 (in 2).

Ticket mezzi pubblici per 48 ore € 10,00 (a testa).

Visita a Hofburg € 10,50 (a testa).

Pranzo in piazza € 15,60 (in 2).

Sacher torte e merenda € 31,20 (in 4).

Cena in piazza e 20,00 (in 2).

Sole finalmente sole!!!

Ci svegliamo presto e il sole è già alto, non mi sembra vero dopo tanta acqua presa in questi due giorni. Marco si veste e a piedi parte per andare a ritirare la moto, così da metterla nel box e poi andare per Vienna tranquilli. Ma sembrava tutto facile e bello, perchè la moto non è pronta, la moto è stata lasciata fuori dal Concessionario per tutta la notte con le chiavi nascoste vicino alla sella....se ci penso, moto nuova in strada di notte con le chiavi, mancava solo il cartello con scritto "prendimi su le chiavi sono qui" ...il concessionario dice che non sono autorizzati a ripare lo pneumatico ma possono solo cambiarlo, Marco cerca di insistere, ma la signora non cede, probabilmente per questioni di sicurezza, in alcuni paesi non riparano gomme danneggiate ma sostituiscono. Non possiamo fare altro che sostituire la gomma, ma deve essere pronta assolutamente per domani, perchè abbiamo ancora solo domani e poi dobbiamo ripartire per andare in Repubblica Ceca e Slovacchia e non possiamo stare fermi a Vienna un giorno in più. Ci assicurano che per domani la moto sarà pronta, ma la gomma nuova ci costa 150 euro e la manodopera 100 euro. E' una cosa senza senso far pagare 100 euro di manodopera per riparare una gomma con un lavoro che impegna si e no 15/20 minuti...ma anche qui non abbiamo scelta, dobbaimo stare alle loro condizioni se vogliamo ripartire domani uffa.

In ritardo sulla nostra tabella di marcia e un pò nervosi, torniamo al programma del giorno e proviamo a visitare Vienna in bicicletta, vicino alla stazione della metropolitana, ci sono le biciclette in affitto, hanno una tariffa oraria, e in tutta la città ci sono i depositi per lasciarle quando arrivi a destinazione. Ci registriamo tutti e quattro, e partiamo con le nostre bcicilette, che però si rivelano pesanti e poco guidabili, soprattutto in una città sconosciuta. Sabrina fa molta fatica, non è un gigante e per lei la bici è più pesante che per noi e sarebbe un massacro continuare, quindi decidiamo di lasciarle al primo attracco e di proseguire a piedi....un pò di sana camminata non fa mai male. Lasicamo la bici proprio vicino alla piazza principale dove c'è il Parlamento, l'Hofburg Theatre e la Cattedrale che purtroppo non riusciamo ad ammirare nella sua  bellezza, perchè coperta da una manifestazione allestita proprio nella piazza, dove decine di cucine internazionali cucinano per 3 giorni di fila piatti strani e stuzzicanti...sappiamo già dove pranzeremo oggi....

Ma ora andiamo a visitare Hofburg la residenza dei reali di Vienna e in particolare della famosissima Principessa Sissi. Il giardino che accompagna la camminata verso l'ingresso principale è maestoso e pieno di rose, i palazzi sono ricchi di decorazioni e molto ben tenuti, nel classico stile imperiale.

 

C'è un pò di coda all'entrata, ma piuttosto velocemente facciamo i biglietti, ci impossessiamo delle audioguide e iniziamo la visita. Il tutto dura circa 3 ore e a mio parere è davvero interessante, una visita che mi ha rivelato una parte della storia di Vienna e di Sissi che non conoscevo, è stato grandioso sapere che i soldi è vero che danno alla testa, che Sissi era una tossica pazza e che non ha mai amato Franz e che a corte probabilmente qualcuno è stato l'inventore della lavastoviglie perchè stanco di lavare a mano tutti i piatti dei Reali, visto che per ogni occasione c'era un servizio nuovo per migliaia di persone....Terminata la visita ad Hofburg si son fatte ormai le 14.00 e decidiamo di andare a pranzare all'aperto nella piazza principale dove la mattina abbiamo visto la manifestazione e gli stand. Dopo pranzo però il mio obiettivo è la Torta Sacher da gustare all'HOTEL SACHER dove (dice la guida) è stata inventata l'originale Sacher torte. Partiamo, abbiamo il nome del posto e il nome della via, non possiamo sbagliare e infatti dopo 5 minuti di cammino eccolo l'hotel Sacher, bello e pieno di gente seduta ai tavolini che gusta dolci sfiziosissimi e golosissimi. Perfetto, ci sediamo e ordiniamo la Sacher e latte macchiato, che meraviglia, la torta è fantastica, buonissima, stiamo passando davvero una bella giornata e il sole continua a farci compagnia.

Terminiamo la merenda e proseguiamo il cammino per andare nel centro della città per visitare la via principale, ci alziamo, paghiamo e giriamo l'angolo....ecco l'ennesima sorpresa, presi dall'entusiasmo della torata, appena vista la scritta Hotel Sacher ci siamo finodati senza notare che quello a cui eravamo seduti noi non era il bar dell'Hotel Sacher, ma il caffè Mozart, il VERO Caffè Sacher era dietro l'angolo, e c'era la fila di gente che aspettava di gustare l'originale dolce...noooo come abbiamo potuto sbagliarci porca miseria????? ma ormai siamo troppo sazi per magiare ancora e decidiamo che quella mangiata la Caffè Mozart è stata comunque di ottima qualità.

Il centro di Vienna non mi ha fatta impazzire se devo dire la verità, è come fare il corso principale di Milano, negozi, negizi e ancora negozi, ma di tipico e caratteristico nulla, solo la chiesa principale merita una visita, ma anche quella è soffocata dalla gente e dai negozi moderni....davvero un peccato.

 

IN GIRO PER VIENNA

Colazione € 6,00.

Cambio Gomma € 243,50

Spedizione gomma in Italia € 17,75

Pranzo in piazza € 4,00.

Cavetto USB per telefono € 12,50

Ingresso SCHOENBRUNN € 33,00

CENA A HEURIGER REINPRECHT - 1190 BIEN-GRINZING, COBENSLGASSE 22 - EURO 141,10 DA DIVIDERE X 8

 

Ci svegliamo come sempre presto, facendo la nostra sostanzionsa colazione alla panetteria sotto l'hotel per prendere in fretta la metropolitana che ci porterà a Schoenbrunn. Fortunatamente abbiamo ben pensato di arrivare alla biglietteria prestissimo, perchè tempo 2 ore e la coda era davvero chilometrica e la gente in fila  non sarebbe entrata rpima di un paio d'ore. Consiglio quindi di visitare al Villa la mattina presto facendo il biglietto non più tardi delle 9.00. Schoenbrunn come tutto quello fin ora visto a Vienna è maestoso e sfarzoso....niente piatti di Sissi però....ma giardini magnifici, ben curati e ricchi di fiori. MEritevole la passeggiata fin sopra la Gloriette da dove si può ammirare un panorama di Vienna davvero impressionante.

Il celo si fa buio e ci dirigiamo verso l'hotel dove Marco e Luca ci salutano per andare a riprenere la nostra Moto nella speranza che sia pronta altrimenti sono guai. La riparazione della gomma è costat un occhio della testa, e ci viene voglia di fare reclamo alla Yamaha per il prezzo impossibile che abbiamo per forza dovuto pagare....e come se non bastasse abbiamo anche rispedito lo pneumatico bucato in Italia nella speranza di riuscire a farlo riparare e tenerlo come emergenza...non si samai (cavoli è nuovo!!!).

 

Pranziamo in camera facendo due chiacchiere e decidendo la meta per il pomeriggio, visto il cattivo tempo decidiamo di visitare la parte di Vienna meno conosciuta e di dirigerci verso i mercati. Consultiamo la guida e troviamo un mercato tipico di prodotti alimentari (Spittelberg) dove c'è esposto ogni ben di dio.

Ma piove...piove parecchio e il morale non è alle stelle quando il tempo non ti assiste quindi abbiamo deciso di tornare in camera a sistemare le cose per la ripartenza di domani, fare una doccia calda e aspettare l'ora di cena per andare a Grinzing.

Il tramonto è bellissimo, ha smesso di piovere e il sole ci fa compagnia nellultime ore el giorno anche se l'aria ormai è frizzante. Abbandoniamo la metropolitana per prendere il Tram che ci porterà a Grinzin dove ci aspetta una cenetta in compagnia di altre due coppie di motociclisti cremaschi amici di Luca. Il viaggio in tram verso Grinzing è molto interessante, passando per le vie meno conosciute della città si apprezzano luoghi e scorci molto particolari. Come dettato dalla nostra fedele guida, Grinzing è davvero un quartiere di Vienna a se. Diverso dalle moderne vie del Centro Viennese, si differenzia per essere un piccolo borgo tranquillo e silenzioso arredato solo di fiori, case colorate e le luci del tramonto a rendere i colori caldi e accoglienti. dopo 5 minuti un altro Tram porta con se gli amici di Luca...siamo pronti per andare a cena, abbiamo tutti una certa fame.

La compagnia è stata davvero otttima e i ragazzi che abbiamo conosciuto, stanno facendo la nostra stessa vacanza con un giorno di ritardo rispetto alla nostra tabella di marcia, quindi ovunque andremo noi...prima o poi troveremo anche loro, quindi ci diamo appuntamento a Cracovia e a Praga per le prossime sere. La cena è stata normale, nulla di memorabile, e l'acqua in bottiglia costa 5,80 euro....una ladrata.

Finisce qui il nostro passaggio per Vienna e per le terre austriache. Domani si parte in direzione Polonia, passando per la Slovacchia e sinceramente non so cosa aspettarmi. Sono curiosa e anche un pò timorosa di vedere il viaggio che ci condurrà fino a Cracovia...speriamo che la mato tenga e che gli imprevisti siano terminati.

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