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Marco and Elena

Questo piccolo contributo al mondo web è per noi un modo per cristallizzare i momenti di una vita vissuta insieme.

Noi siamo una cosa sola; molte volte nel giorno; per sempre nella vita.

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2 St.Remy de Provence to Cremona

 

ST.REMY DE PROVENCE a FORCALQUIER - Km.250 c.a

camping Indigo 19.80 euro

benzina 20.00 euro

Cathedrale d'images 15.00 euro

cena Aigo Blanco 44.70 euro

 

Il mattino inzia con un bellissimo sole ed un'ottima colazione, con un fantastico cappuccino, due croissant e due pain au chocolat nella piazza principale di St.Remy tra il caos di uno splendido mercato. Se non fosse per il poco spazio all'interno dei bauletti della moto, al mercato avremmo comprato un sacco di cose, ogni ben di Dio è esposto nella maniera migliore possibile, spezie, fiori, cibo e vestiti, hanno tutti il profumo della Provenza d'estate, il profumo del mercato di una volta, dove la gente va ancora per acquistare i beni di prima necessità.

I colori, i sapori dei formaggi francesi, la voce della gente che passa e si accalca davanti alle meravigliose bancarelle di pesce fresco, frutte e pane...è incredibile. Un pò a malincuore decidiamo di lasciare questa festa e di riprendere il nostro viaggio dopo aver fatto scorta di ciliegie ed albicocche. Ci dirigiamo a Les Baux de Provence per una strada tutta curve che si fa subito piuttosto ripida...ma l'ingresso al paese è a pagamento e il parcheggio per la moto pure (5 euro). Torniamo quindi sui nostri passi, perchè nella salita al paese una cosa aveva attirato la nostra attenzione..un'enorme costruzione di pietra chiamata la Cathedrale d'images.

 

Cathedrale d'Images non è altro che una vecchissima costruzione fatta di enormi blocchi di pietra calcarea, tagliati e posizionati in maniera tale da dare alla struttura una forma ed un'acustica del tutto particolari, tanto che all'interno vengono fatti diversi spettacoli musicali e danzanti e vi sono mostre permaneti dei più famosi pittori e scultori.

Lasciamo questo luogo pieno di storia per tornare ai nostri tornanti motociclistici....in direzione sud...si va in Camargue.

Passiamo per Tarascona, facendo una stradina secondaria che costeggia la ferrovia e arriva al Rodano. Qui il paesaggio è decisamente cambiato, i vigneti e la lavanda hanno ceduto il passo alla desolazione della campagna che anticipa il piattume della Camargue. Il paesaggio è piuttosto anonimo e il caldo continua ad aumentare sempre di più...ci fermiamo a ragionare...una strada simile affrontata con la moto, i caschi e l'attrezzatura è da suicidio, questa zona l'abbiamo già vista anni fa, così decidiamo di proseguire il nostro cammino cambiando itinerario dirigendoci verso Nord...dove il panorama e il cliema sono decisamente migliori.

Torniamo indieto verso Salon de Provence ed Aix en Provence proponendoci come meta finale di oggi Digne les Bains.

Ma i chilometri per arrivarci sono tanti, e oggi di strada ne abbiamo già fatta parecchia, decidamo quindi di fermarci a Forcalquier, anche perchè un bel temporale di montagna ci stà rincorrendo da un pò. Montiamo la tenda appena in tempo, ed inizia a piovere, un temporale estivo che svanisce nel tempo di una doccia calda. Due passi in centro prima di cena per vedere la piazza di questa bella cittadina ai piedi delle montagne e poi a nanna...oggi siamo davvero stanchi.

 

FORCALQUIER a MONETIERS LES BAINS - Km.250 c.a

camping Les Glaciers 14.40 euro

benzina 18.00 euro

cena Creperie Le Kawa 34.40 euro

 

Anche stavolta il temporale della sera prima non ha lasciato strascichi e ci svegliamo con un magnifico sole...veloci nel rimettere tutto nei bauletti della moto, partiamo per un abuona colazione nella piazza del paese, con un magnifico cappuccino con tre metri di panna montata!!!!

Ormai qui è montagna, la lavanda ed i vigneti sono solamente un ricordo, qui il paesaggio è totalmente diverso...molto "alpino". Partiamo per arrivare a Barcelonette attraverso una bellissima strada montana che attraversa una valle verdissima. Qui i panorami come i tornanti si sprecano, e la moto sembra esserne felice quanto noi di aver abbandonato l'umidissima costa francese per addentrarci nelle alpi. Ci fermiamo a fare qualche foto e poi giù in valle verso Barcellonette. Il nostro intento era di arrivare a Barcelonette, pranzare e ripartire per andare a fare il Cold De Var e Col d'Izoard....

 

Ma non è cosi, perchè una volta arrivati a Barcellonette scopriamo che il Col du Var è aperto solo per pochissime ore al giorno a causa di lavori sulla strada e l'orario utile per passare sarebbe alle 16.25...ma per noi troppo tardi, sono solo le 14.00 e aspettare fin al tardo pomeriggio ci sembra troppo.

Così cambiamo di nuovo itinerario, rifacciamo la stessa strada fatta al mattino, scendiamo in valle costeggiando il lago aggirando il Col du Var, per arrivare ai piedi della strada del Col d'Izoard.

2360 metri...il Col d'Izoard...una strada non bella...BELLISSIMA che si inerpica sulla montagna con un paesaggio spettacolare, fino all'ultima parte, dove il verde dei pini sparisce di netto per lasciare spazio alla sabbiosa montagna...aspra e cattiva.

Anche qui un sacco di ciclisti che tentano di arrivare in cima al famoso colle che tante volte ha visto il passaggio del Tour de France. Qualche foto prima di scendere ed arrivare a Briancon. Briancon è una grande cittadina che ha poco di caratteristico e molto di turistico. Ormai non è più prestissimo e ci mettiamo alla ricerca di un campeggio per la notte. Arriviamo dopo varie ricerche in un piccolo paese di montagna....con due case e UN CAMPEGGIO. Alla reception mi accoglie una simpaticissima e burrosissima signora di mezza età del peso di circa 100 Kg con una discreta barba sul mento...campeggiamo a 1500 mt di quota...sarà una notte fresca!!!

 

3 LUGLIO: LES MONETIERS LES BAINS a CASA: Km. 540 c.a.

benzina 20.00 euro

 

Col del Lautaret...Col du Galibier...Col de L'Izeran...Colle del Piccolo San Bernardo. Non saprei cos'altro dire, se non che oggi abbiamo attraversato alcuni tra i più importanti passi francesi, salendo per un paio di volte oltre i 2700 mt di quota. La notte si è rivelata davvero freschina, nonostante il sacco a pelo che dovrebbe tenerti caldo fino ad una temperatura di -6°. Ma il sole e la magnifica giornata ci fanno dimenticare in fretta la notte appena passata.  Ultima colazione carboidratosa e spettacolare...e si parte per scalare le montagne. Tutti i passi alpini fatti oggi, hanno avuto in maniera differente il loro fascino.

Complice il sole, probabilmente, ma queste montagne sono incastonate in un panorama incredibile che solo sulle carte geografiche riesci a vedere per intero. La temperatura, essendo partiti dai 1500 mt del campeggio, si è fatta via via più rigida man mano che l'altitudine aumentava, ma la soddisfazione di arrivare in cima è impagabile.

 

"Peccato che questa giornata cosi bella sia passata così in fretta"...mi sono detta una volta varcata la soglia della frontiera con l'Italia.

Ma mi son pentita quasi subito dei miei pensieri, perchè due ore e trenta di autostrada con il vento di traverso nella moto....ci hanno sfiancati......

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