www.marcoandelena.it

Marco and Elena

Questo piccolo contributo al mondo web è per noi un modo per cristallizzare i momenti di una vita vissuta insieme.

Noi siamo una cosa sola; molte volte nel giorno; per sempre nella vita.

Font Size

SCREEN

Profile

Menu Style

Cpanel

7 Achill Island to Fanore

 

Km.380 c.a.Contee: Mayo, Galway, Clare. paesi toccati: Newport, Westport, Murrisk, Roonah Quay, Killary Harbour, Kilemore, Connemara Clifden, Maam Cross, Rossaveel, Clarenbridge, Black Head, Fanore:

 

Abbiamo chiuso ieri con un tramonto speciale ed abbiamo iniziato oggi con una colazione sull'oceano, con un sottofondo di musica celtica accompagnata da uova prosciutto , frutta, yogurt, pane tostato, latte caldo e caffè. Tutto su Achill Island sembra si sia fermato, i ritmi sono lenti, rilassati, sembra di vivere in un'altra epoca, in un'altra vita.

Un pò a malincuore partiamo seguendo la panoramica Atlantic Drive che ci mostra la costa dell'isola dall'alto...bellissima. Usciti dall'isola iniziamo a percorrere la costa di Clew Bay, anche se nn si può parlare di costa perchè il panorama è un susseguirsi di mare e di secche che entrano ed escono dai vari paesi. Andiamo da Newport a Westport fino a Roonah Quay,ma senza mai vedere veramente il mare aperto. Ci vorrebbe un anno per vedere uttte le meraviglie che l'Irlanda offre,  ma non abbiamo tempo e dobbiamo accontentarci di piccoli scorci. Da Westport ci dirigiamo a Kilemore e il panorma torna quello di alta montagna, senza nima viva ma trapuntato di laghetti...può anche sembrare monotono, ma il paesaggio che si trova in questa terra, merita di essere sottolineato ogni volta, perchè ogni volta è speciale a modo suo.

Tra strade strette e torba ammucchiata arriviamo nel fiordo di Kylemore e senza volerlo andiamo a sbatter contro uno dei luoghi più turistici della zona "Kylemore Abbey", uno degli edifici storici più fotografati d'Irlanda. Bellissima imponente e di proprietà ecclesiastiche, è la tipica raffigurazione dei coperchi dei biscotti al burro....bellissima,  ma non entriamo a visitarla perchè il biglietto è decisamente caro ( 12 euro a testa) ed è troppo affollata di turisti assatanati di fotografie e souvenir.

Ripartiamo e ci addentriamo nel Connemara, in questo gigantesco altipiano, terra di niente e di nessuno, solo pecore, torba e neri torrenti...qui la natura la fa decisamente da padrona.

 

Non vediamo mai il mare aperto fin quando non raggiungiamo la baia di Galway, immensa bellissima con le isole Aran di fronte....ma molto trafficata, un'immensa città fatta di auto, pulman, gente a piedi...via via, voglio l'Irlanda che ho visto fino a questa mattina, fatta di pecore, erba e silenzio...decidiamo quindi di oltrepassare il caos e nonostante l'orario non sia proprio a nostro vafore ci convinciamo che stasera vedremo un magnifico tramonto sull'ocenao...a costo di cercarlo fin a notte fonda.

Percorriamo ancora parecchia strada fino a raggiungere il paesino di Fanore...dite...dov'è???

è sul promontorio più estremo di fronte alla baia di Galway, che si affaccia sulle isole Aran, dove tramonta il sole, dove le colline sono verdi e ci sono 3...e dico 3 B&B affacciati sul mare, un solo pub dove mangiare in stile anni '30, con un ragazzotto robusto che ci serve la cena su tavoloni di legno e accanto a noi due signore che sono entrate non per mangiare ma per ascoltare musica....perchè dai manifesti appesi, qui stasera si balla.

Si è fatto buio, il cielo è variegato di nuvole e pioviggina...il tempo ideale per un tramonto da fotografia.....

Un altro posto dimenticato da Dio, un'altra fetta di paradiso all'apparenza incontaminata che ti fa assaporare sempre di più il piacere della tranquillità e le magie della natura.

Diari di Viaggio

 
 

  

Sei qui: Home DIARIO DI VIAGGIO Achill Island to Fanore